Gli Amici

Associazione Ricreativa Culturale  C.F/ P.I: 03772590042 Tel.: 3358419712

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Amicorti a Scuola è un laboratorio cinematografico, ideato per i alunni delle scuole sia di primo grado sia di secondo grado. 

 

Produciamo un cortometraggio

L’associazione “Gli Amici” il 13 dicembre 2018 ha organizzato la proiezione del film di tema sociale “Infernet - lato oscuro di internet” realizzato dal regista Giuseppe Ferlito, che ha tenuto un incontro per gli alunni delle terze medie dell’Istituto Comprensivo Chiusa di Pesio e Peveragno. L’evento ha riscontrato un notevole interesse da parte dei ragazzi riguardo alla realizzazione di un film in tutte le sue fasi. Scoprendo questa “fame” dei giovani di 13 anni nel conoscere il cinema in tutti i suoi aspetti, ci siamo mobilitati come associazione, in quanto, come da statuto, siamo attivi per la promozione sociale ed abbiamo cercato di creare qualcosa che possa colmare questa esigenza. Abbiamo realizzato la prima edizione del festival nazionale del cortometraggio “Amicorti” che ha avuto come iscritti 30 registi da tutta l’Italia, i quali hanno partecipato alla premiazione il 28 giugno 2019 a Peveragno in piazza Pietro Toselli. Il festival “Amicorti” ha coinvolto i giovani del nostro territorio “Bisalta Young” (desiderosi di approfondire questa arte) che fino a questo momento avevano vissuto il cinema solo da spettatori. Questo approccio al mondo cinematografico ha portato la nostra associazione ad interagire con realtà quali “Filmalo Production” un gruppo di giovani aventi un’età compresa tra i 16 e i 20 anni che operano realizzando cortometraggi amatoriali. Il nostro progetto si svolgerà nel territorio dell’Unione Montana Alpi del Mare e nella provincia di Cuneo (nello specifico: comune di Cuneo, Chiusa di Pesio, Peveragno, Robilante, Roaschia, Roccavione, Valdieri, Centallo, Tarantasca).Produzione e diffusione di cortometraggi realizzati da giovani. Progetto didattico con gli istituti scolastici secondari di primo grado dove si svolgeranno dei laboratori di cinema seguiti da professionisti del settore e giovani amatori. Realizzazione da parte dei giovani amatori di un cortometraggio proprio ed inedito dalla seguente sinossi: "Il 2 Febbraio 1945, per punire un attacco al municipio di Tarantasca (CN) avvenuto la sera precedente, un gruppo di 14 giovani innocenti, durante la celebrazione liturgica della Candelora, veniva ucciso di fronte alla chiesa di San Benigno (CN) mediante una spietata rappresaglia guidata dal Tenente Dante Frezza e ordinata dal questore fascista di Cuneo Pietro Bonati. L’evento raccontato nel saggio di Michele Calandri “Perché l’eccidio di San Benigno?” rientra nella storiografia moderna conosciuto come l’eccidio della Candelora. Le vicende del 2 Febbraio del 1945 verranno raccontate all’interno del cortometraggio non con un classico approccio cronistico, ma mediante un espediente narrativo che permetterà di traslare i fatti, i personaggi e il panorama storico nel nostro presente immaginando l’avvento di un fascismo ucronico. Questo permetterà di risolvere le difficoltà causate da una resa storica inefficace e consentirà di sensibilizzare maggiormente i giovani alla narrazione. Raccontare i fatti collocati nella nostra contemporaneità permette allo spettatore di cambiare punto di vista e di comprendere come oggi il mancato accadere di eventi simili a quello raccontato è unicamente dovuto alla consapevolezza del fatto che i suddetti avvenimenti siano già accaduti. Il film che verrà realizzato avrà un forte impatto storico/culturale legato al territorio e vorrà essere un forte stimolo di riflessione sul tema della guerra e del fascismo che al giorno d’oggi pericolosamente ancora affascina. Il suddetto cortometraggio verrà creato con un approccio più evoluto in termini di progettazione (tra cui documentazione storica e interviste ai reduci) facendo tesoro delle competenze acquisite durante i laboratori e di tecniche di produzione più avanzate (sia in termini tecnologici che di workflow).

- Avvicinare i giovani al mondo della produzione cinematografica.

- Sviluppare le competenze chiave del linguaggio cinematografico.

- Mostrare alla società i problemi adolescenziali che gli alunni identificano: orientamento alle tematiche e ai problemi dell’ambiente vicino all’alunno ricerca di diverse soluzioni sviluppo del pensiero creativo collaborazione e partecipazione nel lavoro di gruppo       individuazione del tema e sceneggiatura della storia gestione ed interpretazione delle informazioni tramite la comunicazione visiva

-  Sviluppare competenze interdisciplinari (inerenti agli assi linguistico, artistico e tecnologico): analisi dei dati e rispettiva interpretazione mediante l’ausilio delle rappresentazioni grafiche, con l’utilizzo consapevole di strumenti informatici e software comunicazione delle soluzioni e delle strategie utilizzate padroneggiando gli strumenti espressivi e argomentativi necessari produzione di un video multimediale

- Far riflettere i giovani sulla preziosa consapevolezza storica propria del nostro tempo e di fornire loro uno strumento utile per tutelarsi dal ripetersi di errori già compiuti.

- Distribuzione, divulgazione e promozione dei cortometraggi.

Patrocini: Regione Piemonte: Dr. Alberto Cirio;  Provincia di Cuneo: Dr. Federico Borgna; Unione Montana Alpi del Mare (Boves, Chiusa di Pesio, Peveragno, Roaschia, Valdieri); Comune di Peveragno; Comune di Boves; Comune di Roaschia; Comune di Chiusa di Pesio.